|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Chi siamo L'AATO/1 Rifiuti è l'Autorità d'Ambito Territoriale Ottimale per la gestione unitaria dei rifiuti in provincia di Potenza. Un nuovo organismo, previsto dal D.Lgs. 22/97 (Decreto Ronchi), disciplinato in Basilicata dalla L.R. 6/2001 e costituito con apposita Convenzione sottoscritta da tutti i comuni appartenenti al territorio provinciale. L'AATO/1 esercita, per conto dei comuni convenzionati, tutte le funzioni connesse all'organizzazione e svolgimento del servizio pubblico di gestione dei rifiuti urbani, in forma unitaria ed associata, al di fuori del limite comunale di L'AATO/1 Rifiuti, in provincia di Potenza, ha il compito di organizzare e coordinare il ciclo unitario dei rifiuti urbani, secondo criteri di efficacia, efficienza ed economicità. Obiettivi prioritari sono il recupero, riciclaggio, riutilizzo e smaltimento in sicurezza dei rifiuti, da realizzare attraverso un sistema “integrato” di impianti e di attività connesse, finalizzate a superare la frammentazione oggi esistente nella gestione dei rifiuti ed a garantire l'autosufficienza tecnologica ed organizzativa. All'AATO/1 Rifiuti spetta la gestione del trattamento e smaltimento dei rifiuti, mentre l'attività di raccolta e spazzamento resta in capo ai comuni. Nello specifico, all'AATO /1 compete: a) lo svolgimento unitario, all'interno dell'ambito territoriale ottimale, della gestione dei rifiuti urbani sulla base di criteri di efficacia, efficienza ed economicità e con vincolo della reciprocità di impegni; b) la garanzia di livelli e standard di qualità della raccolta e dello smaltimento; c) l'unitarietà del regime tariffario nell'intero ambito territoriale, compresa la riscossione; d) la definizione ed attuazione di un programma di investimenti per l'estensione, la razionalizzazione e la qualificazione dei servizi di smaltimento, privilegiando le azioni finalizzate alla prevenzione, riduzione e riutilizzo dei rifiuti; e) la scelta delle modalità di svolgimento del servizio di gestione dei rifiuti; f) l'affidamento della gestione del servizio; g) l'organizzazione dell'attività di ricognizione delle opere necessarie; h) l'approvazione e aggiornamento del programma degli interventi, del piano finanziario e del modello gestionale ed organizzativo; i) la determinazione della tariffa del servizio di smaltimento; l) l'attività di controllo e vigilanza sul gestore del servizio. Scarica qui il depliant illustrativo in f.to PDF (1,79 Mb.) attivita' e iniziative - Studi e ricerche inerenti l'ottimizzazione del ciclo integrato dei rifiuti nei diversi contesti territoriali. - Supporto ai comuni, nei processi decisionali dello smaltimento in discarica e nella fase di avvio degli impianti di trattamento e selezione. - Analisi e ricognizione periodica dei dati qualitativi e quantitativi inerenti i flussi di RSU nell'ambito territoriale ottimale provinciale - Sito web, a supporto dei comuni convenzionati, con possibilità di interfaccia specifico per tutte le esigenze in materia di igiene ambientale. - Campagna per l'Autocompostaggio domestico, promossa con due progetti pilota nei comuni del Bacino Sud (20) e del Bacino Centro (28), interessati all'utilizzo della nuova impiantistica prevista dal Piano provinciale sui rifiuti. Un migliaio i kit destinati ad altrettante famiglie, che hanno partecipato al bando, per il recupero in casa ed il riutilizzo in orti e giardini dei rifiuti verdi ed organici. Un'iniziativa che porterà ad un aumento della raccolta differenziata. - Progetti in campo europeo volti all'innovazione e alla cooperazione (Life, Interreg,…), per sviluppare azioni e interventi di carattere sperimentale nel settore dei rifiuti. Avviando partenariati con l'Università degli Studi della Basilicata, con enti ed organismi tecnico-scientifici, pubblici e privati, allo scopo di sviluppare contenuti e soluzioni orientate a realizzare ed ottimizzare metodi e soluzioni innovative nel trattamento, recupero e riciclo delle materie e nello smaltimento in sicurezza dei rifiuti. - Sensibilizzazione al Green Public Procurement (Approvvigionamento Pubblico Verde) nelle pubbliche amministrazioni locali, per acquisti di una quota di manufatti e beni (almeno il 30% del fabbisogno annuale) ottenuti da materiali riciclati. Un modo efficace per incidere positivamente sulla riduzione di produzione dei rifiuti (Decreto 08/5/2003 n. 203). -Promozione e sostegno, con contributi e servizi, di progetti di scuole ed associazioni senza scopo di lucro, per favorire la partecipazione e il protagonismo locale, le nuove conoscenze e i comportamenti responsabili rivolti alla riduzione, recupero, riuso e riciclo dei rifiuti, con l'obiettivo prioritario di incremento delle raccolte differenziate nei comuni. Nell'anno scolastico 2004-05 sono stati 250 gli insegnanti, circa 3500 gli alunni ed oltre 3000 i genitori ed operatori coinvolti ed impegnati in più di 20 progetti sui rifiuti realizzati, con il patrocinio dell'AATO/1, da scuole ed associazioni. dall’usa e getta, all’usa e ricicla Oggi in Basilicata c'è sempre più bisogno di un modo nuovo di gestire i rifiuti. Un modo, coerente e intelligente, che dia conto della tutela dell'ambiente, dell'efficienza dei servizi e della necessità di ridurre costi e disavanzi con adeguati sistemi di raccolta e trattamento. Per attuare non solo le norme nazionali e regionali, ma anche per venire incontro alle esigenze di crescita economica e sociale dei territori, elevandone la capacità competitiva. Questo è possibile, se investiamo anche nel settore dei rifiuti facendo della "qualità" il timone di ogni iniziativa, dell'"innovazione" la priorità di ogni realizzazione, del "recupero" e "riciclo" di materia la scelta prevalente di ogni trattamento. Tutto ciò nell'orizzonte di uno sviluppo sostenibile e durevole, in cui la gestione integrata dei rifiuti, fatta di impianti, tecnologie, organizzazione, abbia come obiettivo strategico la "valorizzazione" (raccolte differenziate, selezione, compostaggio, recupero energetico) e condizione ineliminabile la "sicurezza" dello smaltimento. Il lavoro che stiamo portando avanti in provincia di Potenza è rivolto ad ottenere questi risultati. Che sono raggiungibili, purchè si completi il sistema impiantistico (isole ecologiche, stazioni di trasferenza, piattaforme di selezione e smaltimento di supporto), cioè le infrastrutture previste dalla programmazione regionale e dal piano provinciale per le fasi di raccolta e trattamento dei rifiuti. Lungo un percorso da fare insieme e condiviso, in cui AATO/1, istituzioni pubbliche, comuni, enti di ricerca, imprese, operatori e comunità locali (scuole, associazioni, cittadini, categorie produttive, ecc.) si sentano parte di un unico progetto. A cui tutti appartengono, con responsabilità. Per fare dei rifiuti una "risorsa", passando dalla vecchia logica dell'"usa e getta" a quella del "usa e ricicla". Mario Brancale Presidente AATO/1
Gli organismi di rappresentanza
Assemblea dei rappresentanti degli Enti convenzionati ( sindaci dei Comuni) Consiglio Esecutivo (composto da 11 membri compreso il Presidente) Presidente ( Legale Rappresentante)
|